Letizia's profileIl mio boscoPhotosBlogListsMore Tools Help

Il mio bosco

Passeggio per sentieri sporchi di oro e sangue - dove la mediocrità prende forma e respiro.
Piccole cose di questi giorni

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...

A breve mi sposterò altrove. Chi mi vuol cercare mi troverà? Oppure domandatemi la via... perchè non so se ho voglia di lasciar molliche di pane qui per esser seguita a distanza...

evabbè

Più leggo poesie, più ascolto le parole di artisti e poeti ancora viventi, e più mi vien voglia di cancellare tutto quanto ho scritto finora, e provo la mesta rassegnazione di chi si voleva ben vedere e invece ha aperto gli occhi e ha visto tutt'altro...

Bah...

La donna del millennio passato

Sui suoi occhi ragnatele
dal suo naso le tesse
un nero ragno
rintanato nella narice sinistra

Vile prole ne abita la bocca umida
spenta in un grido soffocato,
mai uscito.

quanto è bello...

Quanto è bello tornare a casa dopo tanti giorni, incontrare l'uomo dei tuoi sogni e leggergli negli occhi che è felice di vederti, stringerlo forte, e sentire che gli sei mancata, potergli comunicare con uno sguardo che ti è mancato e che sei felice di poterlo di nuovo respirare...

Eh beh, a far l'amante non si può fare. Tutto deve stare nascosto. Quanto autolesionismo in tutto ciò. Non ci entrate mai in una relazione così se avete scelta.

Citando citazioni

"Quando giustifichiamo i suoi malumori, il suo cattivo carattere, la sua indifferenza, o li consideriamo conseguenze di un'infanzia infelice e cerchiamo di diventare la sua terapista, stiamo amando troppo.

Quando non ci piacciono il suo carattere, il suo modo di pensare e il suo comportamento, ma ci adattiamo pensando che se noi saremo abbastanza attraenti e affettuosi lui vorrà cambiar per amor nostro, stiamo amando troppo.

Quando la relazione con lui mette a repentaglio il nostro benessere emotivo, e forse anche la nostra salute e la nostra sicurezza, stiamo decisamente amando troppo." (Robin Norwood)


Ebbene io mi chiedo adesso... esiste veramente un troppo in amore? Esiste un modo per non sentirsi sempre e comunque nel posto giusto al momento sbagliato? Vorrei poter sorridere di nuovo dal profondo.

Laurea

Mi sono laureata finalmente!Adesso sono un' ERBORELLAAAAAA!

parole a morsi

Gode la falce del filo suo
affamato di verde sangue

Gode del taglio pungente
la luna d'argento che ara il tuo campo

pensieri

Oggi mi puzzano i piedi. Sarà il caldo, saranno le scarpe che non respirano, ma me ne sono sfilata una per sbaglio e ho dovuto rimetterla immediatamente. Sennò la dottoranda cinese qui accanto mi sviene e poi chi glielo dice alla Cina che non ho tolto le scarpe sotto cappa?


Eh si lo so. E' infermità mentale. Anche oggi ho respirato troppi solventi cercando di portare a termine il lavoro in lab per la tesi.

Torno a scrivere. Le cose serie, obviously.

Ho un sacco di storie nella teste, quasi tutte per immagini. Non vedo l'ora di essere laureata per potermici dedicare con rinnovato gusto.

Welcome

da un vecchio file...un po' rimaneggiato...


Benvenuta nel mondo dell’apparenza,

dove tutto è oggetto e dormire è un optional

perché  apri gli occhi e niente cambia.

La morte ti cammina vicina e tu nemmeno la vedi,

i topi ti rosicchiano i piedi e tu nemmeno li senti,

l’importante è fingere che nulla accada

perché tutto scorre come sempre, basta

non vedere,

non sentire,

non toccare,

realmente la gente intorno.


Guscio.


Solo un guscio vuoto.


Deforme.


Crepe ti attraversano quando sei ferita

sangue rigurgito viscoso,

ostinazione,

cerchi di capire quanto vivi di quel fluido

e quanto invece stai morendo,

l’unica risposta è omertà e

Confusione.

Il dondolio del folle appeso


Sulla bocca dell'inferno

precipitosa follia

si prepara all'atto

mortifero.

Dopo il salto l'equilibrio è perduto,

niente è più come prima.

Chi ha orecchie

fini senta vibrar le corde

prima del pizzico,

corra ai ripari:

il folle non sente ragione alcuna.

Grazioso appeso,

sei tu a volerti legato?
sospeso per amara follia
o per dono divino

dimmi che attendi il sacrificio
e nudo al mondo

purgato il dolore
aspiri solo al taglio.


Il sangue ti pulsa alla testa
occhio lucido e annebbiato
i tronchi dorati, colonne del tempio

il verde fogliame, moneta cadente

eppure folle guardi in faccia

 Chi lo vede dondolare?


Pungente malia



Cadono spilli dai mandarini,

fragore aromatico esala da terra.

parole a morsi

Tu non sei una strega -le disse- lo sarai in futuro forse, ma adesso non lo sei.
Lei lo guardò negli occhi e sussurrò: una quercia è una quercia anche quando è il giovane germoglio di una ghianda...



Quella notte un grido fortissimo ruppe il silenzio:
era un urlo terribile come una montagna che si rovescia, o come il cielo che si apre e scarica tutta la pioggia di un anno in pochi minuti. Era nato. Il demiurgo lo aveva portato alla morte. Si diceva così a quel tempo, chi ti porta alla vita, ti regala la morte così fu sempre e per sempre così sarà.


C'era un giorno molto lontano un figlio della pioggia che viveva in un alto palazzo immerso nelle nuvole. Era ancora molto piccolo eppure già capace di suonare la musica dei venti per le nuvole, sue sorelle e figlie anch'esse della grande Madre delle acque. Sarebbe stato così per secoli, immobile a palazzo se Zephiro, uno zio di passaggio, abbracciando le nuvole tutte insieme non gli avesse mostrato la terra sottostante: il piccolo amico delle nuvole vide d'un tratto aprirsi davanti ai suoi occhi, un mondo fatto di colore e di spessori, fatto di terra e fuoco, vivo e più stabile del suo e se ne innamorò. Ebbe inizio così il suo girovagare: prima i campi dolci e fioriti attorno al palazzo, poi il mare, i deserti, il grande altipiano sul quale correvano le nuvole più anziane, e infine, arrivò quel giorno. (*)
Quel giorno si spinse fino all'orlo della Gola Nera, un abisso aperto su un inferno fatto di nere lame di ossidiana, ricordo vetrificato di eruzioni vulcaniche della precedente era. La sua curiosità lo spinse a sporgersi molto per vedere cosa c'era sul fondo, e mentre aggrappato si allungava e si stirava per vedere un pò più giù, gli cadde inavvertitamente qualcosa di dosso: la coscienza. Fu così che il giovane amico delle nuvole perse la coscienza e divenne ciò che è anche adesso: un essere fluttuante ed inconsistente che tutto può toccare ma niente afferra se non per gioco del vento.

(*) Nota demente: Quel giorno era un orco dell'altipiano che s'era rotto le scatole di avere sempre intorno alle palle quel nanerottolo.

Si ok lo so che tutto questo non ha alcun senso, ma mi diverto così stasera. Grazie a chi vorrà anche solo infamarmi perchè gli ho fatto perder tempo a leggermi :*

anestesia

Goc-cia a go-ccia scen-de ca-de
nel-la fle-bo nel-le ve-ne
gi-ra in ton-do tut-to il mon-do
ec-co che io ca-do


giù!

Insensibileattuttovivoallistante



Stupida-mente

Quando parli a vanvera,
quando non ti controlli,
mentre ogni respiro ti passa
tra le mani ed è rigido cuoio.

Tagli di sbieco sulla tua giacca,
maschera scheggiata mostra il trucco
nuova maschera incerata
da esibire al banchetto.

Gran turbamento
di cavalli impauriti
il serpente strisciante
ne raggiunge l'orlo,

ecco si drizza, morde, uccide
stupida mente che incosciente ride.








I Pagliacci

Recitar! Mentre preso dal delirio
non so piu quel che dico
e quel che faccio!
Eppur, e d'uopo sforzati! Bah
sei tu forse un uom? Ah! ah! ah!
Tu se' Pagliaccio!
Vesti la giubba e
la faccia infarina.
La gente paga e rider vuole qua.
E se Arlecchin t'invola Columbina,
ridi, Pagliaccio e ognun
applaudira!
 
Tramuta in lazzi lo spasmo ed il pianto;
in una smorfia il singhiozzo e 'l dolor.
Ah!
Ridi Pagliaccio, sul tuo amore infranto!
Ridi del duol che t'avvelena il cor!

Diventare velina: un sogno che si avvera

Oggi ho visto per caso a Studio aperto il servizio sulle nuove veline.
I modelli cui si rifanno, manco a dirlo, sono altre veline famose. Ovvio no?
Poi beh, sembra che abbiano una certa cultura, sono carine, anzi sono due belle ragazze, e sono ovviamente soddisfatte della vittoria conseguita sulle centinaia di altre ragazze che ci hanno provato.
Però... aldilà dei soldi, degli ammiratori, della fama che inevitabilmente pioverà su di loro, mi son chiesta: ma son davvero queste le aspirazioni delle 18enni?
Non voglio credere che siano vuote come un vasetto di pomodori usato, e però... non posso fare a meno di domandarmi quanto verranno manipolate da chi starà loro sopra (in ogni senso temo) d'ora in poi.

Auguri.

Ognuno ha i sogni che si merita, e a questo proposito cito Enriquez: bisognerebbe fare sempre sogni grandiosi...

Hobbiton XV

ho preso l'acqua del diluvio universale,
ho rischiato di morire al ritorno... ho pianto durante un concerto... ho odiato qualcuno...
ho laboratoriato coi bimbi, ho bevuto bevuto e ancora bevuto
ho trovato amiche impagabili
un circolo di donne in cui sto bene e basta
ho lavorato sudato e riso tanto, ma ho avuto anche l'amarezza e la tristezza di una speranza moribonda
e ho parlato con un elfo meraviglioso che mi ha aperto il cuore
e ho ricordato la bellezza del conoscere persone nuove e lasciarsi incantare da queste
ho fatto un dono poco apprezzato, ne ho ricevuto uno dolcissimo da uno sconosciuto
ho tolto un altro pezzo di corazza
è stato bello e doloroso.

Grazie a tutti per tutto. Mi state aiutando a ri-trovarmi. Grazie A TUTTI davvero, per TUTTO davvero. Anche per ciò che morde dentro.




Festa del raccolto

Amo la mia vita! Lo posso urlare al mondo? Posso? Che mi è successo di bello? Nulla di particolare, semplicemente vivo, respiro, sento il sole sulla pelle, il pulsare della terra e dei tamburi sotto di me, gli odori del bosco...

Dei se è bello vivere! Regalo un sorriso a ognuno di voi che passando di qua vorrà prendersi un pezzettino di gioia di vivere!

pensiero fuggente

...e vedrai che, il giorno in cui ti passerà la voglia di punirti, smetterai di essere calamita per bastardi...

Diario di coltivazione

Aggiornamento delle coltivazioni in campo:
il cardo mariano inizia a fiorire, l'iperico e l'echinacea si stanno preparando e continuano a crescere. La calendula è rinata in quantità quindi si meriterà una concimazione di emergenza, la santoreggia se la gode aspettando il momento in cui mio padre come al solito la spiaccicherà con le canne dei pomodori (che inevitabilmente ci fa crollare sopra), ho provato a trapiantare un poco di psillio, crescione e quella poca camomilla che è nata (fittissima).

Mio padre ha seminato le mie zucche con tanto di accidenti e madonne... spero che facciano bene come alla salvia XD sennò mi sa che non ne vedrò nemmeno una.

La salvia sclarea attende il trapianto e intanto cresce nei suoi vasetti.

Ho tentato una talea di betulla, ignoro se sia o meno il periodo giusto o se sia possibile, ma tentar non nuoce.

La lavanda, dopo una semina troppo fitta è stata diradata e anche se è minuscola è incredibile, già profuma a maneggiarla. Non vedo l'ora di vederla crescere e poterla così trapiantare accanto alle due lavande "sperimentali" abbandonate a sè stesse in un campo non recintato. 

I fiordalisi son spariti tutti a causa di ignote bestie notturne... evidentemente sono saporiti.

Le altre piantine crescono lentamente, le uniche che crescono troppo a rilento sono le fragole di bosco: probabilmente il terriccio che ho usato non è abbastanza "grasso" per loro.

I pomodori son già trapiantati in terra, il seme era eccezionale, e probabilmente ho azzeccato in pieno il periodo di semina, perchè son cresciuti con una rapidità incredibile. Il seme vecchio di nonno invece è malaticcio, e temo che riciclerò presto quel terriccio per il gelsomino che ha cambiato casa :p

Ieri, vista la luna favorevole, ho seminato i cavoli per l'orto in montagna. Appena la luna cambierà tenterò nuovamente una semina in pieno campo di camomilla.

Rimossi dal terreno i bulbi di narciso per effettuare il diradamento. Spero di riuscire a portare i piccini nei dintorni di Fossato, così da vederli fiorire selvaggi se nessuno se li mangia prima.


sapevatelo!

Lo sapevate che con la clearence potete ricavare il volume apparente di distribuzione plasmatica di un farmaco?
Interessante vero?

E che ci sono sostanze molto comuni come il fumo, il nero della carne arrostita, i metalli pesanti, il pompelmo che aumentano la velocità di metabolizzazione dei farmaci (o di altre sostanze magari tossiche) in circolo, lo sapevate?

E ora che lo sapete cosa farete?

Citando citazioni

[01:05:08] [c=30][s][b]Halleluja [/b][/s][/c] dice:
eh la pazzia rende la vita più interessante . meglio essere pazzi che pieni di rimpianti


Questa frase talmente mi è piaciuta che me la metto qui, così la rileggo ogni tanto e non la scordo.

Per la serie...

Piccole ma voraci:

la Pixie mi ha illustrato (nonostante il mio totale disinteresse), la sua merenda di oggi, e io voglio amichevolmente sputtanarla così anche voi saprete che è meglio comprarle un vestito che invitarla a merenda:

[17:30:44] ...Pixie ..... dice:
allora
[17:30:50] ...Pixie ..... dice:
1 pezzo di brownie, dopo un panino con prosciutto e pomodori

[17:31:14] ...Pixie ..... dice:
uno zucchetto ripieno avanzato di oggi

[17:31:18] ...Pixie ..... dice:
dopo un tarallo

[17:31:23] ...Pixie ..... dice:
e oramangerei anche te


Insomma una fogna come Mordicchio! In lacrime fuggite sciocchi!

Le mie semine!

Semine di febbraio: fragola di bosco e erba cipollina
Semine di marzo: 14/3  maggiorana, crescione, lavanda, psillio, tarassaco, salvia sclarea, valeriana officinale.
                             messi in frigorifero i semi di belladonna per la vernalizzazione


Per chi vuole seguire l'esempio... sappia che non sono affidabile! Intendo dire che semino di tutto quando mi pare "a naso" il momento giusto... luna o non luna... stagione o non stagione... ah e di solito mi nasce tutto Animoticon

citando citazioni

In amore non può esserci tranquillità, perché il vantaggio conquistato non è che un nuovo punto di partenza per nuovi desideri. Marcel Proust
 
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